01 Novembre 2011

    Molestie In Convento


    il 16 Febbraio 2012 alle 14:55:27

    elena dice:

    infatti Giovanni... é tutto talmente assurdo ....

    il 16 Febbraio 2012 alle 00:46:39

    Giovanni dice:

    dubbio sotto le coperte: ma il watergate era una sentenza mediatica?

    il 16 Febbraio 2012 alle 00:25:35

    Giovanni dice:

    Ooooops,
    ma eri tu che chiedevi di dare l'opportunità di difendersi in video...non ci capisco più niente, sarà che sto guardando sanremo da troppo tempo...;)

    il 15 Febbraio 2012 alle 22:50:06

    Giovanni dice:

    No,no figurati, da che ti devi difendere.
    Lo dicevo solo perché qui tutti chiedevano del perché non è stato contattato per una intervista. Allora sei d'accordo con me che è un discorso assurdo. Anche a me sembrava tale. Annullati d'un sol colpo tutti 'sti interventi.
    A posto, vado a letto più sereno. Baci

    il 15 Febbraio 2012 alle 13:15:47

    elena dice:

    se lo conosco bene nn credo che rilascerà nessuna intervista.... d'altronde anche io farei la stessa cosa .... se sei innocente da cosa ti devi difendere ? E per cosa ? Dare adito ad altri a fare altre tristi insinuazioni?

    il 15 Febbraio 2012 alle 00:24:02

    Giovanni dice:

    Scusate, posso chiedere a tutti una cosa: ma per caso Don Lucio ha rilasciato qualche intervista a organi di stampa per dare conto della propria versione? No, perché non esistono solo le Iene, no?
    Mi sono sfuggite delle sue smentite ufficiali?

    il 08 Febbraio 2012 alle 15:46:38

    Stefano dice:

    Ciao Giulio,
    nel mese di novembre 2011 ti ho scritto per testimoniare a favore di don Lucio (il prete che hai massacrato con le tue interviste strappate con insistenza).
    Spesso entro nel tuo sito nella speranza di trovare una tua risposta in merito.
    Niente di niente francamente un atteggiamento incomprensibile e deprecabile.
    Ti richiedo di analizzare ancora meglio i fatti e di chiedere anche ad altri testimonianze su questa persona,perchè prima di tutto di persona si tratta con doveri e diritti come me e te.
    Ps. rispondo a Natasha che prima di dire stronazate si informasse bene sull'argomento ed imparasse bene l'italiano.
    Grazie
    Stefano

    il 31 Gennaio 2012 alle 10:17:12

    elena dice:

    Natasha, i video ( per l'esattezza) parlano da soli é vero ... basterebbe un pò ( solo poco ) di spirito critico e capacità di analisi per avere dei dubbi.... io non mi aggrappo a nessun vetro in quanto non ho alcun interesse a difendere una persona.. ma allora faccio una domanda molto semplice perché nei video non é stata offerta la stessa possibilità a entrambe le parti ? Sono o nn sono tutti presunti ? O abbiamo già deciso che il sacerdote é colpevole? Mi dispiace ma io sono contraria alle sentenze mediatiche....

    il 30 Gennaio 2012 alle 16:18:55

    Natasha dice:

    hahaha voi vi agra patte delle spechi
    non ha più importanza quello ce ha fatto ,il video parla da solo ...e si voi passate cosi tranquilli sopra questo video in base alle cose buone che abbia fatto ...allora non avete capito niente
    Fattevi una domanda:dietro tutta questa 'misericordia' quante persone sono state abusate?

    il 26 Gennaio 2012 alle 14:00:28

    elena dice:

    Come mi aspettavo... un coraggio da leone solo davanti alle telecamere....

    il 30 Dicembre 2011 alle 11:10:50

    elena dice:

    Mi domando come mai, visti i tanti messaggi che hai ricevuto su questo argomento, non ti sei degnato nemmeno di dare una risposta o, cosa che sarebbe ancora più coraggiosa , di difendere i tuoi servizi e quanto contengono, sempre che quelli che sono stati mandati in onda si possano definire servizi e non vere e proprie condanne . Non é che ti sei reso conto che forse hai esagerato ? Che sei stato il mezzo per colpire una persona scomoda ? Io ho sempre creduto che é discutibile fare del bene e della solidarietà tanto lontano ( come sembra che tu faccia dalle foto ) quando poi non ci si crea problemi a seminare dolore , sofferenza tra tante persone ( perché io ti ricordo che anche la persona che tu hai accusato ha una famiglia e si prendeva cura di bambini e ragazzi con gravi problemi anche di salute ) tra coloro che ti stanno più " vicini" solo perché quello é il modo che si ha per guadagnare la pagnotta.....Ti invito a leggere un articolo uscito su un quotidiano su un bambino salvato proprio da questo sacerdote .... uno dei tanti.... ma lui non ha un blog o le fotografie con i bambini in braccio.... non ha bisogno di pubblicità per fare del bene.... rifletti....

    il 20 Dicembre 2011 alle 22:04:51

    Roberto dice:

    Non vado mai in chiesa, ho conosciuto don Lucio perchè mi devo sposare...vorrei fosse chiaro che questo che vediamo nel video non è don Lucio.
    Non so perchè se si scrive don Lucio Perugia vien fuori questo video

    il 29 Novembre 2011 alle 19:35:26

    Enrico dice:

    Ciao Giulio, in relazione ai tuoi servizi televisivi sui presunti abusi avvenuti a Perugia, mi permetto di porti qualche domanda.
    Che spiegazione ti sei dato sul fatto che la volontaria, una volta venuta a conoscenza di reati penalmente rilevanti, non abbia informato, con denuncia o segnalazione, l'Autorità Giudiziaria. Se degli agnelli sono attaccati da un lupo non vai a parlare con il capo dei lupi e poi, tranquillamente, aspetti un anno lasciando altri agnelli alla mercè dello stesso lupo. Stranamente l'urgenza è venuta dopo il vs. intervento e quando il lupo non c'era più.
    Casualmente, per gli strani casi della vita, insieme ai tuoi servizi si è scatenata una serie di accuse non aventi Don Lucio come oggetto bensì la Caritas umbra e le sue strutture. Richieste dei radicali italiani, in primis, rivolte alla Regione Umbria su autorizzazioni, sovvenzioni e attività della Caritas. Ente di cui, sempre casualmente, Don Lucio era esponente di rilievo. Sono state pubblicate altre denunce contro strutture Caritas che dipingono questi centri come lager. Sai spiegarmi come posso conciliare i risultati di strutture che aiutano i bisognosi, integrando la miseria che lo Stato lascia al welfare, con la descrizione di presunti centri di tortura psicologica e fisica. Non sarà che, per una volta, alle cattivissime Iene è stata servita una polpetta avvelenata?
    Forse gli inviti che hai ricevuto dalle persone della parrocchia di Don Lucio andrebbero presi in considerazione. Una campana è stata lungamente suonata sarà il caso di sentire anche l'altra? Trasformare un servizio televisivo in una inchiesta giornalistica, secondo me, richiede tempi che mal si conciliano con quelli di una televisione commerciale ma sono sicuro che te sei in grado di farlo.
    Negli anni Don Lucio, con la sua parola ed il suo esempio, ha fatto si che quanto seminato crescesse forte e rigoglioso, tanto che ormai quelle piante sono così forti da non poter essere spezzate dalla meschinità e dall'odio.
    Aspettando tue novità, ti saluto. Enrico.

    il 27 Novembre 2011 alle 17:52:53

    paola dice:

    Sono assolutamente d'accordo con Stefano ed Elena.
    Conosco questa persona da oltre 8 anni e, grazie a lui io, come migliaia di altre persone, siamo diverse e migliori. Ci ha fatto conoscere Dio, ha creato ed operato sempre nel bene, costruendo realtà parrocchiali, e non solo, degne dei grandi Santi. Tra le innumerevoli cose che ha fatto, e di cui sono stata testimone e collaboratrice diretta, ha favorito la nascita di una casa di accoglienza in Kosovo dove ad oggi trovano ospitalità almeno 50 bambini orfani (che noi parrocchiani sosteniamo economicamente tramite una serie di iniziative da lui promosse) ed affidati alle amorevoli cure di decine di VOLONTARI (parrocchiani e non) che dedicano saltuariamente o definitivamente la loro vita all’aiuto di queste creature in difficoltà. Alcuni di questi volontari sono ragazzi usciti dalle comunità di recupero e che, avendo avuta salva la vita, hanno compreso che l’unica maniera per viverla pienamente è donandosi agli altri, particolarmente ai bisognosi. Aggiungo che alcuni dei bambini ospiti hanno poi trovato accoglienza presso famiglie della parrocchia in affido e/o in adozione.
    Le case di accoglienza per tossicodipendenti non sono “case dell’orrore” (come tu le hai definite in gergo giornalistico perciò confezionando un titolo d’effetto già pieno di una verità assoluta ed indiscutibile così che chi guarda il servizio non debba nemmeno porsi il problema di comprendere se c’è dell’altro oppure no) ma sono case in cui, pur nelle difficoltà che la gestione comporta, si riesce a dare salvezza a centinaia di ragazzi spesso in pericolo di vita.
    Questo, e molto altro per la verità, è la persona verso cui ti sei scagliato come un “paladino” delle verità ma ti vorrei far sorgere il dubbio, nel caso tu abbia una coscienza, che ciò che hai cavalcato come un prode cavaliere non è la realtà ma sei stato solo strumento per infangare un personaggio scomodo. Vorrei infine ricordarti che fino a prova contraria ciascuno di noi cittadini è innocente mentre tu hai usato in modo indegno le telecamere, trasformandole in un tribunale, e soggetti di dubbia moralità (..a proposito…così come tu non consoci il nostro parroco non conosci nemmeno i tuoi “autorevoli” interlocutori, ma noi si..!!) in giudici, ma questo purtroppo è il modo schifoso di operare della TV spazzatura di cui tu sei un autorevole esponente.
    Con profondo e sincero disprezzo
    Paola

    il 25 Novembre 2011 alle 10:19:32

    elena dice:

    Sono assolutamente d'accordo con Stefano. Una sola cosa voglio chiederti, Giulio: visto che sei tornato in Umbria anche una seconda volta, perché non hai raccolto l'invito che da molti di noi ti arriva e non hai fatto conoscere al pubblico televisivo le realtà che il sacerdote ha costruito dal nulla ? Perché non hai fatto un salto in Kosovo a vedere quello che ha creato grazie anche ai tanti volontari che ci lavorano ? Perché non hai visitato le comunità che ci sono in Umbria e hai toccato con mano la splendida atmosfera che si respira in questi luoghi ricchi di semplicità, umiltà e grande accoglienza ? Tutto questo forse non fa " spettacolo" ? Non permette di dare visibilità al tuo personaggio ? Credo che quando si accusa una persona che tanto bene ha fatto e tanto, sono certa,ne continuerà a fare, anche se personaggio scomodo per molti, é giusto farlo conoscere soprattutto attraverso quello che é riuscito a costruire...

    il 24 Novembre 2011 alle 10:38:17

    Stefano dice:

    Ciao Giulio,
    mi chiamo Stefano e sono di Perugia.
    Ti scrivo in merito alla vicenda delle molestie del prete.
    La mia famiglia ed io siamo( da molti anni),parrochiani della chiesa guidata da Don Lucio.
    Premetto che se fosse vero ciò che stai seguendo con tanta attenzione, è giusto affondare fino alla verità vera.
    Ti scrivo solo per dirti se non pensi che dietro ci siano interessi economici legati alla gestione delle varie comunità?
    In più vorrei solo spendere due parole a favore di Don Lucio e ti garntisco che è un grande parroco che ha ricreato una comunità dal nulla e ha riorganizzato un oratorio in stile Don Bosco e Filippo Neri con più di trecento ragazzini tra i quali i miei due figli.
    Non voglio tediarti oltre, ma sento forte il dovere di difendere questa gran persona (che fino a prova contraria), che ha fatto del bene, credimi.
    Scusa ancora e se vorrai avere più notizie sarò ben lieto di mostrarti di cosa parlo.
    Cari saluti
    Stefano

    il 10 Novembre 2011 alle 19:27:15

    Niccolò dice:

    mi correggo...il servizio cui alludo...sulla comunità di immigrati irregolari...non è presente nemmeno sul tuo blog........mah....che dire?????!!!!!!

    il 10 Novembre 2011 alle 19:23:37

    Niccolò dice:

    caro giulio, complimentandomi per la tua professionalità ti chiedo il perchè della sistematica assenza dei servizi più scottanti riguardanti preti e chiesa dal sito ufficiale delle "iene"..
    Molto spesso, come nel caso del tuo ultimo servizio sul sacerdote molestatore, che tu hai invece caricato sul blog, tali tipologie di servizi diventano di difficile reperibilità rispetto a tutti gli altri che già durante la diretta vengono messi on line.
    Forse è alla redazione che dovrei chiedere, ma non trovo una email appropriata a cui rivolgermi.
    Immagino che vi sia una sorta di censura o auto censura alla base di questo...o sbaglio? Ti sarei grato se mi delucidassi in merito. Ti saluto. Niccolò